domenica, 15 novembre 2009
Stasera ho la fissa del ragionare sulla mia figura. Come possono cambiare così tante cose da un gruppo ad un altro? Mi spiego meglio. Da un anno a questa parte, ho scoperto una nuova me stessa, che non conoscevo prima. Pensavo di essere cambiata totalmente, ed invece al ritorno alla normalità ho visto che non è cambiato nulla.
Il gruppo A mi considera tranquilla e santarellina.
Il gruppo B mi considera una rompipalle =D
Il gruppo A mi considera astemia e improbabile compagna di bevute.
Il gruppo B mi considera ubriacona che non regge bene l'alcool e come se non bastasse, tende a tenermi lontano da bottiglie di birra e/o vino ad ogni compleanno/uscita. (mah
)
Il gruppo A mi guarda con occhi positivi: bella e brava ragazza.
Il gruppo B mi guarda e basta...non esprime giudizi, o almeno non li viene a dire a me.
Il gruppo A pensa che sono sempre allegra, con un enorme sorriso e tanto tanto ottimismo.
Il gruppo B a volte pensa che sono peggio di un emo.
Il gruppo A a primo impatto pensava avessi una bella media a scuola: "CyberEmy non scende sotto il 7!"
Il gruppo B è più che consapevole che la mia media fa proprio schifo xD
Il gruppo A mi difende.
Il gruppo B se la prende con me (sempre in termini di scherzo, ovviamente!!!!!)
Il gruppo A mi frequenta una volta ogni quando capita.
Il gruppo B mi vede tutti i giorni...o quasi.
Questo ragionamento mi porta a chiedermi: chi sono in realtà? Razionalmento penso che il gruppo B abbia ragione su alcuni aspetti, perchè frequentandomi tutti i santi giorni, mi conosce nei più vari momenti della mia vita, anche quelli più tristi...
Il gruppo A mi conosce per come voglio farmi conoscere io. Il gruppo B mi conosce per quello che hanno visto...ed a volte hanno visto fin troppo poco.
Nel senso: per quanto riguarda il gruppo A, inizialmente sono stata per un po' al centro dell'attenzione e quindi sono riuscita a farmi conoscere, mentre con il gruppo B inizialmente non ho avuto un bel rapporto, quindi gli altri hanno preso per buono ciò che vedevano...
Boh, questi ragionamenti non portano a nulla...ma vabbè non volevo arrivare da nessuna parte.
margheritactl alle novembre 15, 2009 21:04 in:
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mercoledì, 04 novembre 2009
Sono arrivata al limite di sopportazione.
Un'altra piccolissima goccia e il vaso SCOPPIA! Altro che traboccare!!!
Non capisco se sono io quella sbagliata...
Probabilmente si agli occhi di certa gente, ma non posso farci nulla. Ho tentato di spiegare i miei motivi, ho provato, senza riuscirci...
Ed ero riuscita risolvere un problema, avevo la soluzione perfetta...ma le persone si mettono in mezzo a rompere le palle! E allora mi incazzo sul serio.
Ok, sono sbagliata; ok, mi creo problemi; ok, mi sto comportando male; ok...ok...ok...avete ragione, ma cazzo, avete idea di quello che sto passando?
No...perchè per voi esiste UN solo modo di agire, oltre a quello c'è il NULLA.
Non riuscite a capire che in fondo sto facendo la cosa più giusta.
Chiudere gli occhi davanti ai "problemi" (non mi piace definirli così, poichè sono pensieri e situazioni di tutti i giorni) e continuare a vivere facendo finta che non esistono non è una soluzione, è solo mentire a sè stessi e alla persona accanto a noi. Non mi piace mentire, non mi piace far finta che va tutto bene quando non è così, non mi piace prendere in giro le persone, non mi piace e non lo farò mai.
Sono giorni che ci penso e ci ripenso, a cosa è giusto, a cosa è sbagliato, a cosa voglio davvero, a come affrontare la situazione, ed ero arrivata a buon punto.
La soluzione perfetta:
Non rovinare nulla, riprovare e vedere come va.
Se va bene, siamo tutti contenti del risultato.
Se va male, non posso farci più nulla, ho tentato ed ho fallito. Non è colpa mia, non posso formattare il cervello e costringerlo a pensare certe cose invece che altre.
In tutto ciò non credo di aver agito male, anche se inizialmente fuggivo invece che affrontare la situazione...e questo è vero, mi sono comportata male, non dovevo farlo.
Ma poi ho preso coraggio e stavo cercando di rimettere insieme i pezzi. Non ho mandato all'aria niente, ho solo chiesto aiuto.
Ora, mi spiegate perchè ce l'avete con me?
Perchè non provate a capire il mio punto di vista?
Del resto, come ce l'ho io la testa dura ce l'hanno anche gli altri...
Vi lancio l'ultimo appello:
Vi prego, se pensate che sono sbagliata, ditemelo.
Ho bisogno di capire se davvero sto sbagliando qualcosa, perchè non ci vedo nulla di male in quello che sto facendo.
Ma forse è solo una mia convinzione.
Che buffa coincidenza: l'ultimo post precedente a questo è di un mese fa esatto. L'argomento è lo stesso, la situazione è totalmente l'opposta. Com'è strana la vita.
margheritactl alle novembre 04, 2009 18:01 in:
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domenica, 04 ottobre 2009
C'era una volta una bambina che viveva in un mondo ingiusto, malsano e corrotto, ma che per lei era fantastico e allegro poichè, invece di comportatsi come gli adulti, che non sapevano fare altro che lamentarsi senza mai sforzarsi di risolvere i propri problemi, preferiva allietare le sue giornate trascorrendole in compagnia dei suoi amici. Questi ultimi non erano tanti, ma a lei andava bene così: "Pochi ma buoni" come recita un famoso detto.
Un giorno Wire, un suo amico, le chiese a chi volesse più bene tra i suoi amici. La bambina rimase un po'interdetta e chiese il senso di quella domanda.
"Ci deve pur essere qualcuno a cui vuoi più bene!" spiegò Wire.
"Non saprei...voglio bene a tutti nello stesso modo!"
"Non ci credo, qualche preferenza dovrai pur averla" insistette Wire "Non c'è qualcuno con cui preferisci giocare?"
"A pensarci bene si..." disse la bambina pensierosa
"Lo sapevo! E chi è?"
"Fond"
"Quindi ti piace?!?" chiese Wire con curiosità, anche se sembrava più un'affermazione.
"Oh no, nulla di ciò. Non fa per me l'amore"
"Capisco. Ti piace ma non vuoi ammetterlo." la canzonò il bambino.
"No, ho solo detto che tra tutti è quello con cui preferisco giocare. Stop"
"Ti piace qualcun altro, vero? Magari ci soffri pure.."
"Un tempo...ormai ho smesso di credere in queste cose, sono fatte per i grandi. E gli adulti sono malvagi: fanno soffrire, causano problemi, uccidono il mondo e i loro abitanti. Non voglio essere come loro!"
"Cambierai idea un giorno"
"Non penso"
"Lo vedremo..."
I giorni passavano tranquilli, la bambina trascorreva le giornate a giocare con gli amici, soprattutto con Fond, il suo amico preferito, senza dar peso alle parole di Wire. Una volta sola ci pensò, ma arrivò alla conclusione che lei non era in grado di offrire amore, con la conseguenza che avrebbe rovinato tutto se mai un giorno uno dei suoi amici (anche Fond a cui teneva tantissimo) avrebbero chiesto di più di una semplice amicizia. Questo perchè era stata delusa troppe volte e non credeva più nell'amore. Ma per il momento non doveva preoccuparsi. Tutti erano felici e nessuno si preoccupava di offrirle "amore", ma pensavano solo a volerle bene e lei ricambiava con tanto di sorriso.
Ma la sua tranquillità arrivò ad una fine, più o meno prevedibile. Una sera come tante altre, Fond la strinse in un abbraccio che le cambiò la vita. Il tempo sembrava quasi fermarsi mentre lei ascoltava il cuore di Fond. Tum..tum...tum..tum..un battito regolare che le fece perdere il controllo. Si sentì subito meglio, si rilassò completamente tra le sue braccia, tanto che sembrava addormentata.
Dove stava la differenza? E c'era davvero? Si, dentro la testa della bambina.
In quegli attimi ripensò a tutte le sue convinzioni. Ma a chi voleva darla a bere? Si era convinta di stupidaggini. "Non ho bisogno di nessuno" e perchè adesso non aveva il coraggio di sciogliere quell'abbraccio? Perchè avrebbe voluto stare lì per ore? Aveva bisogno di Fond...
Del resto era il suo amico preferito. Non avrebbe mai voluto perderlo, gli voleva bene ed adorava passare del tempo con lui, qualsiasi cosa era divertente quando c'era lui. Persino studiare.
Ma adesso aveva paura di perderlo. "Ecco cosa si ottiene dall'amore: sofferenza, insicurezza e ingiustizia"
Le seguenti giornate passarono non più tranquille, bensì a momenti: alcuni felici, passati con lui, ad altri depressivi, quando non c'era o succedeva qualcosa di negativo. Ma la situazione non poteva cambiare, aveva le mani legate e non poteva fare nulla. E così finiva per sembrare fredda, anche se ci soffriva da morire a comportarsi così.
Giorni dopo la situazione migliorò, ma lei non sapeva che fare e come dirgli ciò che provava. "Stupida, sciocca e timida!" si diceva fra sè e sè. Ma una notte buia e tempestosa ebbe un'idea grandiosa. Prese carta e penna e iniziò a scrivere una storia..."C'era una volta una bambina...."
margheritactl alle ottobre 04, 2009 01:08 in:
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giovedì, 24 settembre 2009
Oh cavolo! Non scrivo da tantissimo! Il problema è che ho iniziato un quaderno, con uno scopo ben diverso da quello di fungere da secondo Blog, ed invece è finita che lì scrivo ogni giorno e appunto ogni minima cosa...Vabbè dopo ricopio tutto qui. Prometto di non abbandonare questo blog, del resto tengo tanto a lui =)
Beh nient'altro da aggiungere, a parte che la scuola si fa stressante già dalla prima settimana ad orario definitivo!!! Argh! =( Che noia!
margheritactl alle settembre 24, 2009 23:47 in:
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venerdì, 18 settembre 2009
Es-senza - Negramaro
Ascoltami
le tue parole dolci
ingoiale
potresti farne a meno
ora che
di me più stima io non ho
giurami
che non mi hai mai mentito
e ingannami
faro’ finta di niente
ora che
di me più stima io non ho
guardami
ti sembro uno sincero?
sbagli sai
non puoi fidarti proprio
ora che
di me più stima io non ho
stringimi
se ti fa stare bene
e illuditi
che tutto sia normale
ora che
di me più stima io non ho
io non so più ridere
io non so più piangere
per ore il mio soffitto fissa me
io non so più ridere
io non so più piangere
per ore il mio soffitto fissa me
stringimi
e fammi stare bene
e illudimi
che tutto sia normale
ora che
di me più stima io non ho
io non so più ridere
io non so più piangere
per ore il mio soffitto fissa me
io non so più ridere
io non so più piangere
per ore il mio soffitto fissa me
non riesco più a credere
non riesco più a fingere
vorrei ricominciare senza me
non riesco più a credere
non riesco più a fingere
vorrei ricominciare senza me
senza me
senza me
margheritactl alle settembre 18, 2009 18:24 in:
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venerdì, 18 settembre 2009
Oggi è una bella giornata, con tanto di sole e candide nuvole bianche, inoltre è iniziato anche parecchio bene. Niente scuola. Arrivo lì e c'era una confusione pazzesca. Traffico bloccato e tutti fuori. WoW!! Mi chiedevo cosa fosse successo, anche perchè non era stato organizzato nessuno sciopero. Ed infatti a scioperare erano i precari. Hanno deciso di non farci entrare. Oh grazie per aver scelto proprio la nostra scuola...siete dei grandi!
Riprendendo il discorso, dicevo che la giornata è iniziata bene e spero che ugualmente finisca bene. Anche se non penso proprio. Non posso avere troppa fortuna! Uffa, dovrei fare qualcosa, invece che restare passivamente a scrivere poemi durante le ore noiose di lezione, per poi farci cosa? Rimurginarci sopra? Che inutile cosa.
Devo ammettere che scrivere è un modo per sfogarmi, ma non serve ad altro. Solo per scaricare un po' la tensione...che poi ritorna! Uffaaa!
Basta. >.<
margheritactl alle settembre 18, 2009 14:29 in:
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lunedì, 14 settembre 2009
Giorni fa pensavo che la mia vita fosse una tragicommedia, ora invece si è trasformata in un incubo, uno di quelli simile ad un film dell'orrore:
un attimo prima si vede una famiglia felice che trascorre tranquillamente la propria vita, un attimo dopo assistiamo ad una strage senza eguali.
Com'è possibile tutto ciò?
Una delle cause è l'inizio della scuola. Ho paura, non mi piace la mia scuola e mi trovo male. Ma questo sisapeva già. Il problema fondamentale è il cambio di abitudini. Mi devo riabituare alla sveglia e alla nanna presto, allo studio, alle rare uscite, alle interrogazioni, ai compiti in classe, al freddo...troppe cose!!!
E' come se domani, subito dopo aver attraversato la soglia della scuola, un enorme cancello mi si chiudesse alle spalle, intrappolandomi e allontanandomi da tutto!!! Che stress.
Se la situazione fosse migliore, sono sicura che non ci avrei fatto neanche caso all'inizio della scuola. E invece no. Va tutto male.
Boh...a volte davvero non riesco a capire. Mi chiedo cosa ci sia di sbagliato, perchè non può andare tutto bene? Forse il mio destino è questo? Il bene che intendo io, non è così giusto come penso?
E mi sale in mente un detto: "Non tutti i mali vengono per nuocere"
Mi aspetta, quindi, qualcosa di positivo in mezzo a tutto ciò?
Speriamo...
margheritactl alle settembre 14, 2009 21:07 in:
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domenica, 13 settembre 2009
Essì il post di oggi è dedicato alla delusione. Non me l'aspettavo e invece eccomi qui. Vabbè, non per questo devo fare un dramma, la vita continua... peggiora di minuto in minuto, ma continua.
Una delusione in più da superare..che sarà mai....
Speriamo solo che si risolva tutto per il meglio.....
Vedremo...
...
margheritactl alle settembre 13, 2009 12:23 in:
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mercoledì, 09 settembre 2009
E' da un po' che non posto foto sulle mie creazioni fimose, quindi: AGGIORNAMENTO! A dirla tutta non sono ci sono le foto di tutte le mie nuove creazioni, ma solo delle ultimissime (e una un po' vecchiotta che non ho postato)
Ma iniziamo!
Per primo ecco a voi: KIRBY (che ho regalato tempo fa ad un amico xD)
Altro portachiavi: una simpatica tartaruga (gli occhi li ho fatti in seguito con un pennarello nero e bianco...)
Particolare della tartaruga: la stella (completamente fatta a mano, visto che non ho formine a stella)
Poi poi...un simpatico lampone...non sapevo che farci e allora l'ho attaccato al telefono xD
Poi abbiamo i biscottini "EAT ME"
E infine il pezzo grosso (ahahah xD) PYONG la volpe!!! (Nato oggi pomeriggio mentre chattavo su msn...mi è venuta l'idea di copiare l'emoticon xD)
Come al solito ringrazio il forum "http://cernitart.forumcommunity.net/" per le molteplici idee (non sono tutta farina del mio sacco...purtroppo xD)
Detto questo, vi auguro un buon proseguimento di serata!
Bye bye ^^
margheritactl alle settembre 09, 2009 23:11 in:
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martedì, 08 settembre 2009
La libertà è una brutta bestia. Quando non si è liberi e si desidera fare qualcosa che però, a causa di altri impegni, non si può fare, ci si accontenta di quel poco che si ha. Ma quando si è totalmente liberi e si può fare qualunque cosa, succede sempre che alla fine non si fa nulla, perchè non si sa mai come organizzarsi, chi coinvolgere, ecc... e allora le giornate diventano pesanti e noiose....
margheritactl alle settembre 08, 2009 12:25 in:
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